L’inquadramento a tempo indeterminato come politica per garantire un futuro stabile ai nostri collaboratori interni

GUNA non riconosce all’instabilità e alla precarietà alcun valore aggiunto: ci impegniamo da sempre per garantire quanto più possibile ai nostri dipendenti e collaboratori un futuro certo.

Questo passa anche attraverso la stabilità lavorativa: la certezza di un’entrata mensile fissa permette di progettare su basi solide i propri impegni con se stessi, con la famiglia, per l’acquisto di una casa, per la propria crescita personale.

Per questo limitiamo al minimo i contratti a tempo determinato, a progetto e ogni altra forma precaria di inquadramento contrattuale. Il contratto nazionale applicato è quello del settore del Commercio. Nella tabella seguente, è possibile verificare anno per anno il rapporto esistente tra collaboratori, dirigenti, quadri, impiegati, operai etc

Tabella: “Personale (totale, e per tipologia di contratto)”

 

 2017201620152014201320122011201020092008
Dipendenti285252236240226226212207202191
di cui dirigenti5565444455
Incremento dipendenti sull'anno precedente3316-413014551112
Collaboratori esterni1292929252626313633
di cui con contratto a termine8946310112

 

fonte: Antonella Fettarappa – Direzione del Personale

In tema di pari opportunità, segnaliamo inoltre nella tabella che segue il rapporto esistente tra uomini e donne che lavorano in GUNA, in riequilibrio grazie alle politiche sulle pari opportunità e sulle “aree deboli” – dipendenti stranieri e disabili – da sempre rispettate in azienda al di là degli obblighi di legge.

 

Tabella: “Personale x anno (totale, donne, stranieri, disabili)”

 

 2017201620152014201320122011201020092008
Dipendenti (totale)285252236240226226212207202191
di cui disabili6676665222
di cui stranieri5666899765
di cui donne13211499103949483837977

 

Inoltre, dal momento che ci impegnamo per mettere al primo posto le persone e le loro esigenze, abbiamo creato il percorso “Flexi Time”: ogni volta che è possibile l’azienda garantisce accordi di presenza flessibili e personalizzati in ufficio, con riguardo a particolari e temporanee esigenze del dipendente, oltre a quanto sindacalmente garantito. Nell’ultimo anno, 13 collaboratori hanno usufruito di “Flexi time” per applicare un rapporto di lavoro part-time, concesso senza termine prefissato venendo incontro alle proprie esigenze personali e di famiglia.

GUNA è infine sempre aperta a ricevere tirocinanti in stage, i quali non vengono impiegati in lavori a basso valore aggiunto, ma seguiti con attenzione al fine di fare della loro permanenza in azienda un’esperienza preziosa in termini di trasferimento di competenze.

 

Riteniamo utile segnalare uno stralcio da un articolo pubblicato su varie riviste online che illustra un ulteriore passo avanti nelle politiche di gestione del personale della nostra azienda “ Guna, azienda del settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale, avvia un nuovo progetto che prevede l’assunzione a tempo indeterminato dei consulenti commerciali per il canale Farmacia, attualmente in forza con un contratto di agenzia, anche allo scopo di accrescere ulteriormente lo standard di servizio dell’azienda nei confronti della rete di Farmacie italiane. Contestualmente a questo passo, spiega una nota del Presidente dell’azienda Alessandro Pizzoccaro, «in controtendenza rispetto al mercato farmaceutico» e «insolito per figure professionali tradizionalmente legate a contratti di lavoro di natura autonoma e provvigionale», l’azienda amplia la squadra di consulenti «cercando nuove leve tra giovani farmacisti da inserire in un progetto a lungo termine, basato sulla creazione di cultura e sull’opportunità di creare un dialogo tecnico paritetico tra il farmacista e il suo interlocutore Guna». L’iniziativa s’inquadra nella filosofia etica che l’impresa persegue da sempre nella gestione delle risorse umane: l’inquadramento a tempo indeterminato come politica per garantire un futuro stabile ai collaboratori. GUNA infatti non riconosce all’instabilità e alla precarietà alcun valore aggiunto e si impegna da sempre per garantire quanto più possibile ai propri dipendenti e collaboratori un futuro certo: questo passa anche attraverso la stabilità lavorativa, in quanto la certezza di un’entrata mensile fissa permette di progettare su basi solide i propri impegni con se stessi, con la famiglia, per l’acquisto di una casa, per la propria crescita personale. Per questo GUNA ha sempre limitato al minimo i contratti a tempo determinato, a progetto e ogni altra forma d’inquadramento contrattuale precario.