Altre non compliance

Abbiamo per ora accantonato l’idea di riclassificare il nostro bilancio integrato sulla base delle linee guida GRI. Il sistema proposto dal GRI Reporting Framework fornisce alle aziende impegnate nella rendicontazione una serie di strumenti utilissimi in particolar modo per la comparazione delle performance finanziarie e di sostenibilità, nonché per misurare il raggiungimento nel tempo degli obiettivi dell’organizzazione facendo riferimento a leggi, norme, standard e iniziative di carattere volontario.

Tuttavia l’utilizzo di questi indicatori – molto pratici e funzionali – ci è parso riduttivo rispetto all’attuale struttura – molto articolata e “narrativa” – del nostro bilancio integrato. I nostri consulenti hanno avviato una riflessione interna su questo punto, confrontandosi anche con colleghi di altre aziende, sui cui esiti vi rendiconteremo nel prossimo futuro.

Uno stakeholder importante ma che abbiamo trascurato è quello costituito dalle Associazioni di Consumatori: potenzialmente ostili verso le medicine non convenzionali, o alleate nel diffondere i plus di un nuovo paradigma di salute…? Da tempo desideriamo come primo passo “mappare” queste importanti realtà sociali, rappresentative di interessi diffusi, ma ancora non abbiamo trovato tempo e risorse per occuparcene. Contiamo di procedere in questo progetto non appena possibile.

Infine, tra i progetti approvati dalla Presidenza di GUNA e rimasti in sospeso in quanto mai realizzati, vi era – fin dal lontano 2010 – un bando di concorso per i licei artistici della zona “Città Studi” di Milano: diversi medici hanno chiesto all’AMIOT – l’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia, sponsorizzata dalla nostra azienda nell’ambito di molti progetti di empowerment a favore delle medicine non convenzionali – di rendere “meno spoglie” le aule di docenza della sede di Via Vanvitelli. AMIOT ha chiesto a GUNA un concreto sostegno al riguardo, e GUNA ha accettato la sfida, stanziando una somma per due premi in denaro per sostenere negli studi gli studenti che presenteranno l’idea più creativa per la decorazione delle sale. Vittime dell’affanno del quotidiano, non siamo mai riusciti a dar seguito a questo stimolante progetto: ci scusiamo, e ci ripromettiamo di farlo quanto prima possibile!