Codice per la gestione degli affari pubblici di GUNA s.p.a.

 Fonti normative

Nelle attività che implicano una relazione con uffici istituzionali e pubblici funzionari desideriamo ispirarci ai codici etici che seguono, ai quali integralmente ci richiamiamo:

– Codice di Comportamento Professionale della Ferpi, adottato dalla Federazione Relazioni Pubbliche Italiana nell’Assemblea Generale di Torino nel maggio 1978 e successive modifiche deliberate dall’Assemblea Generale di Trieste il 28 giugno 2005;

– Codice Internazionale di Etica (Codice di Atene), adottato della CERP (Confédération Européenne des Relations Publiques) ad Atene nel maggio del 1965;

– Protocollo Globale sull’etica nelle Relazioni Pubbliche, adottato dalla Global Alliance a Auckland nel 2003;

– Codice per la condotta dei Public Affairs a livello internazionale, adottato dall’IPRA (International Public Relations Association) a Bruxelles nel 2007.

Sintesi dei principi etici

I dipendenti, funzionari, dirigenti ed azionisti di GUNA S.p.a. s’impegnano a:

  1.  rispettare integralmente e senza condizioni la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, declinandola concretamente nelle proprie azioni e nel lavoro quotidiano;
  2.  in corso di incarico, dichiarare sempre di agire per conto di GUNA S.p.a. o di Sue società controllate o collegate;
  3.  in caso di progetto in partnership con una società scientifica o non a scopo di lucro, precisare sempre l’esistenza di una sponsorship aziendale di GUNA (laddove esistente);
  4.  agire sempre con onestà e integrità ed essere aperti e trasparenti nel comunicare i propri reali obiettivi all’interlocutore;
  5.  riconoscere i diritti di tutte le parti coinvolte ad affermare le proprie argomentazioni e ad esprimere le proprie opinioni;
  6.  assumere tutti i provvedimenti necessari a garantire la verità e l’attendibilità di tutte le informazioni fornite alle autorità pubbliche;
  7.  non diffondere deliberatamente informazioni false o tendenziose per tentare di raggiungere un fine aziendale o personale;
  8.  porre ogni attenzione per evitare comportamenti anche involontari che possano generare equivoci, impegnandosi – nel caso siano stati posti in atto – a correggerli tempestivamente;
  9.  non ottenere informazioni dalle autorità pubbliche con mezzi ingannevoli o disonesti;
  10.  rispettare la natura riservata delle informazioni ricevute, qualora esse siano classificate come riservate;
  11.  impegnarsi per contro a rendere pubblica ogni informazione in proprio possesso, laddove il tacerla possa causare pregiudizio grave alpubblico interesse;
  12. non offrire o dare, né direttamente né indirettamente, regalie di valore – di natura finanziaria o di altra natura – a qualunque soggetto in relazione con l’azienda, inclusi membri delle autorità pubbliche o rappresentanti politici, al fine di ottenere vantaggi indebiti e in contrasto con i principi etici che regolano l’attività di GUNA, incluso un surrettizio aumento del giro d’affari dell’azienda;
  13. evitare qualsiasi conflitto di interesse professionale e, laddove si dovesse verificare, renderlo noto alle parti interessate;
  14. identificarsi chiaramente sul web e nel corso di manifestazioni pubbliche come rappresentante aziendale/dipendente/collaboratore dell’azienda, precisando se le opinioni manifestate e le informazioni fornite vengono espresse a nome e per conto di GUNA oppure se esse rivestono un carattere meramente personale;
  15. non utilizzare sul web identità false al solo scopo di ottenere maggiore vantaggio o visibilità per l’azienda (ad esempio pubblicando commenti positivi su prodotti GUNA inducendo il pubblico a credere che tali commenti siano spontaneamente redatti da un cliente finale);
  16. non porre in essere iniziative di Pubbliche Relazioni che possano tradursi in concorrenza sleale verso le altre aziende di settore;
  17. informare tempestivamente gli organismi aziendali di vigilanza preposti e la Presidenza – e, nel caso di illecito, i pubblici inquirenti – di ogni comportamento illegale posto consapevolmente in essere da un dipendente, funzionario o dirigente GUNA in nome e per conto dell’azienda;
  18. informare immediatamente gli organismi aziendali di vigilanza preposti e la Presidenza quando nell’esecuzione di un’attività di Relazioni Pubbliche per conto di GUNA le iniziative previste possono rendere necessari atti difformi alla condotta professionale stabilita dal presente codice.

Il presente Codice Etico impegna anche tutti i collaboratori esterni e consulenti di GUNA S.p.a., nel momento in cui operano per conto dell’azienda o la rappresentano direttamente o indirettamente. Il nostro auspicio è comunque che essi applichino comunque integralmente questi principi anche nell’ambito nella propria personale attività, al di là del rapporto professionale con GUNA.