La “Memoria storica” dell’omeopatia

Il nostro impegno per la diffusione della conoscenza della medicina omeopatica passa anche per la conservazione dei suoi saperi più antichi, delle origini e degli strumenti ormai “storici”. In quest’ottica, presso i laboratori di GUNA, in via Palmanova 69 a Milano, sono esposti i pezzi rari del Museo dell’Omeopatia GUNA, una delle più ricche collezioni private in Europa, curata dal Prof. Leonello Milani, che con queste belle parole descrive lo spirito che ne anima la conservazione:

Ciascuna raccolta storica è un tempio della memoria e la memoria di un tempo, testimonianza ed elogio dello spirito di ricerca condiviso con la costanza e la passione. 
Diversamente da una raccolta di oggetti – anche preziosi – che – inevitabilmente – riporta solo al presente da un passato più o meno lontano, memoria dell’umano “fare”, una raccolta di libri accorpati in una biblioteca storica dilata – altrettanto inevitabilmente – il tempo del proprio proposito e delle proprie finalità dal passato al futuro, affermazione e magnificazione dell’umano “sapere”, vero tempio e tempo della memoria.
 In questa ottica, una raccolta di antichi libri ed oggetti della pratica medica sancisce non solo il fugace passaggio nel presente, ma è proiettata verso il futuro…

La collezione include reperti assai rari: libri che furono di proprietà del fondatore dell’Omeopatia, antichi decreti che autorizzavano la vendita di farmaci omeopatici, e oggetti tipici della pratica medica non convenzionale; si arricchisce ogni anno di nuovi oggetti ed è visionabile da studiodi e ricercatori su appuntamento.

Dell’intera collezione è stato stampato un ricco catalogo, d’interesse divulgativo, che il pubblico può richiedere alla divisione “GUNA Editore“.