L’etica non solo a parole: le nostre regole per la gestione degli affari pubblici

In un contesto di crisi nazionale e internazionale e in un settore, quello farmaceutico, in passato più volte al centro di scandali di ogni tipo, GUNA ha voluto lanciare un segnale controcorrente per tutelare al meglio gli interessi della collettività. Ispirati ai più importanti codici etici in materia di relazioni pubbliche nazionali ed internazionali, i 18 articoli del nostro Codice Etico per gli Affari Pubblici sanciscono i principi di comportamento e il sistema di regole che devono essere osservati nella gestione dei rapporti dell’azienda con il mondo della politica e delle istituzioni.

Correttezza, lealtà, integrità e trasparenza sono da sempre i valori fondanti per un’azienda come la nostra, leader in Italia nella produzione e distribuzione di farmaci di origine biologica, e dovrebbero ispirare tutte le azioni e i comportamenti dei soggetti che operano direttamente o indirettamente per suo conto.

Come azienda farmaceutica GUNA, intrattiene frequenti relazioni con le autorità sanitarie e regolatorie quali il Ministero della Salute e l’Agenzia Italiana del Farmaco, con organismi tecnici di consulenza statale come l’Istituto Superiore di Sanità, con enti locali come Regioni, Province e Comuni, con le ASL territorialmente competenti, e con una fitta rete di medici e farmacisti in tutta Italia. Con la pubblicazione di un Codice Etico per gli Affari Pubblici e soprattutto con la sua diffusione a tutti i dipendenti, collaboratori e partner, abbiamo voluto ribadire una volta di più la nostra volontà di non voler adottare mai comportamenti che – ancorché non sanzionati esplicitamente dalla legge – risultino inopportuni o moralmente discutibili, nè di applicare o incentivare pratiche corruttive o illegali a nessun livello.

Il Codice Etico per la gestione degli Affari Pubblici è pubblicato in appendice.