LINEE GUIDA ETICHE DELL’ATTIVITA’ DENTRO, FUORI E INTORNO ALL’AZIENDA…

Siamo coscienti che ci sia molta strada ancora da fare per raggiungere i più alti standard di soddisfazione a beneficio di clienti, dipendenti, e fornitori.

Per questo ci impegniamo a condividere questo codice etico con dipendenti, collaboratori esterni, fornitori, ed ogni altro pubblico di riferimento dell’azienda.

Ciò passa sia attraverso la pubblicizzazione dei principi qui enunciati, sia attraverso la disponibilità a migliorarli costantemente, sulla base delle indicazioni che ognuno degli interessati vorrà farci pervenire. Siamo convinti che un codice etico sia efficace in ragione di quanto i suoi principi non rimangano solo “sulla carta” ma siano oggetto di continuo impegno per una concreta applicazione.

Tutela della salute pubblica; il nostro primo obbligo verso la collettività

Senza trascurare l’importante ruolo che svolge il farmacista, di fatto è soprattutto il medico che in buona parte può determinare lo stato di salute di un cittadino: utilizzando i migliori prodotti farmaceutici, nel modo corretto, nelle giuste quantità, e con la massima attenzione possibile al benessere psico-fisico ed emozionale del paziente. Per questo, teniamo molto ai medici: ci impegniamo da sempre ed intendiamo impegnarci sempre di più, per garantire loro la migliore formazione possibile sui nostri prodotti e conoscenza delle attività legate al lavoro del nostro dipartimento di ricerca scientifica.

Più in generale, abbiamo sinceramente a cuore la tutela della salute dei cittadini, e riteniamo quindi opportuno orientare le nostre politiche aziendali al fine di dare una concreta testimonianza di attenzione a questo principio.

Per questo:

• ci impegnamo ad erogare ai medici la migliore formazione possibile, ed a finanziare le società scientifiche in grado di erogare ai medici la formazione di più alto standard possibile, con l’accordo che ogni finanziamento alle società scientifiche dovrà essere dichiarato a bilancio;

• siamo coscienti della responsabilità che grava su di noi come azienda farmaceutica impegnata nella ricerca. Quindi, consideriamo come un obbligo la segnalazione immediata agli organismi interni di controllo di ogni eventuale risultanza delle ricerche ed analisi interne di laboratorio su nostri prodotti che dovesse documentare potenziale pericolo o danno per la salute dei pazienti e dei cittadini;

• l’azienda ha a cuore la prevenzione del disagio e l’educazione al benessere delle giovani generazioni, ma si impegna a non intraprendere alcuna azione di comunicazione, palese o occulta, o di marketing diretto o indiretto volta a influenzare i comportamenti dei minori per indurli al consumo di prodotti farmaceutici. Per questa ragione, ogni progetto sociale o di sensibilizzazione sulla salute rivolto ai minori – pur venendo segnalato ed illustrato dettagliatamente – per trasparenza – sul sito internet dell’azienda, non dovrà riportare sui materiali il logo aziendale;

• in generale, desideriamo limitare la pubblicità dei nostri prodotti rivolta ai pazienti, perchè riteniamo l’advertising uno strumento “sensibile”, in grado di condizionare il pubblico in un settore delicato qual’è quello della salute. Desideriamo quindi che la nostra “pubblicità” sia finalizzata a fornire agli utenti informazioni chiare e trasparenti, e non sia solo un “invito all’acquisto”, ma sia rivolta alla corretta informazione della popolazione circa i corretti stili di vita e la prevenzione delle malattie

• intendiamo collaborare a 360° con le società scientifiche qualificate nel settore delle medicine non convenzionali, biologiche naturali. Selezioniamo i nostri interlocutori scientifici sulla base della loro competenza e credibilità accademica, quale ulteriore garanzia per i medici che prescrivono i nostri farmaci e per i pazienti che li assumono.

Protocollo “Buone Prassi”

L’ambiente di lavoro: la nostra casa per 1/3 della giornata

Se è vero com’è vero che 8 ore di lavoro sono 1/3 di una giornata di vita, un nostro collaboratore vive buona parte della propria esistenza in azienda, e questo è vero per qualunque impiegato o dirigente.

A pensarci bene, statisticamente sono anni ed anni di vita dedicati ad un’impresa: per questo siamo coscienti di doverci impegnare al fine di rendere il più “vivibile” possibile il luogo di lavoro, prestando attenzione sia agli aspetti ambientali che relazionali.

Anche in questo caso c’è molto lavoro da fare, ma qui di seguito illustriamo dei principi per noi non negoziabili, a vigilanza dei quali abbiamo istituito la figura del “Garante Etico Interno”, in grado di gestire ogni tipo di arbitrato, sia per la risoluzione di conflitti interni che per la salvaguardia degli standard stabiliti da questo Codice Etico.

Ci impegniamo a:

• adottare un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, prevista dalla legge come facoltativa e non obbligatoria. GUNA ha volentieri adottato un sistema di regole che possono costituire un valido strumento di sensibilizzazione per tutti coloro che operano in nome e per conto di  GUNA, affinché tengano comportamenti corretti e lineari nell’espletamento delle proprie attività tali da prevenire il rischio di commissione dei reati previsti dal Decreto stesso;

• aggiornare periodicamente e migliorare costantemente il “Protocollo Buone Prassi”, che stabilisce le regole interne all’azienda – vincolanti per dirigenti, dipendenti e collaboratori esterni – in tema di sostenibilità ambientale, riduzione di consumi energetici e spreco di materie prime, trasparenza dei processi e qualità del lavoro;

• in particolare, un tema di “buone prassi” si sostenibilità ambientale nei nostri uffici, desideriamo prestare attenzione a:

• privilegiare le comunicazioni in formato elettronico piuttosto che cartaceo, sia all’interno che verso gli interlocutori esterni all’azienda qualora si rendano necessarie comunicazioni cartacee, privilegiare l’uso di carta di recupero;

• differenziare i rifiuti;

• razionalizzare i consumi elettrici, inclusa la riduzione dell’energia dedicata al condizionamento estivo dell’aria ed al riscaldamento d’inverno, anche al fine di ridurre le emissioni nocive; proprio per questo dal 2015 l’azienda si è dotata di un efficientissimo impianto di trigenerazione che consente un’ottimizzazione delle risorse

• diminuire quanto più possibile il consumo d’acqua;

• avviare un percorso di conversione in veicoli a basse emissioni per tutta la flotta aziendale, così da ridurre le emissioni nocive di CO2 e particolato nell’atmosfera;

• ognuno di noi non solo deve attenersi strettamente alle normative e leggi in vigore nel territorio dello Stato Italiano (o estero, per chi opera nelle consociate straniere), ma è sollecitato ad ignorare eventuali direttive in contrasto con la legge, con l’obbligo di segnalarle tempestivamente al proprio diretto superiore ed alla Presidenza di GUNA;

• GUNA seleziona e forma con grande attenzione i propri agenti ed informatori scientifici, ma – considerato il nostro particolare settore di attività – ogni dipendente e collaboratore dovrà tempestivamente segnalare al Garante Etico interno e alla Presidenza ogni tipo di pratica corruttiva della quale sia venuto a conoscenza volta a ottenere fraudolentemente il favore di funzionari pubblici o membri delle istituzioni, o volta ad incentivare indebitamente/illegalmente la prescrizione o il consumo dei prodotti dell’azienda da parte di medici o farmacisti;

• oltre ad attenersi dettagliatamente, invariabilmente e senza deroghe a tutte le indicazioni delle normative anti infortunistiche e di sicurezza sul posto di lavoro, l’azienda richiede ad ogni dipendente di farsi parte diligente nel segnalare tempestivamente ai propri superiori – per iscritto ogni situazione anomala relativa a impianti e strutture non perfettamente in linea con le normative di sicurezza e potenziale causa di rischi per l’incolumità propria, dei colleghi, di eventuali ospiti in vista, ecc.;

• consideriamo ognuno di noi obbligato al rispetto tassativo della privacy ed alla miglior tutela dei dati sensibili di clienti, pazienti ecc. L’azienda intende quindi provvedere ad un incremento graduale del livello di sicurezza dei sistemi anche al di la di quanto previsto dalla legge;

• l’azienda disincentiva il consumo di sostanze alcoliche, stupefacenti e psicoattive illegali di ogni genere, vietandolo durante l’orario di lavoro e sul posto di lavoro anche nei momenti di pausa;

• è vietata ogni forma di mobbing, molestia e discriminazione di tipo razziale, religiosa, di genere, di orientamento politico, sessuale, ecc., nel rispetto delle norme di legge nazionali ed anche dei codici sovranazionali. L’azienda desidera prendersi cura di ogni proprio dipendente e collaboratore, ed ogni violazione dovrà quindi essere tempestivamente segnata al fine di permettere l’adozione di iniziative di formazione/correzione a favore dei responsabili;

• più in generale, sono facoltativi ma più che graditi suggerimenti, richieste, proposte ed idee volte a migliorare il clima interno all’azienda, il proprio o altrui livello di formazione/predisposizione al lavoro, e in genere ogni contributo creativo al miglioramento del funzionamento dell’azienda stessa e della situazione ambientale di dipendenti e collaboratori;

• in ogni sussidiaria estera – come d’altra parte in Italia – è tassativamente vietato ogni tipo di sfruttamento del lavoro minorile, come anche il lavoro “a cottimo”, od ogni altra forma di vessazione dei lavoratori contraria alle normative sindacali e di tutela in vigore;

• la formazione e la crescita professionale dei dipendenti sono parte integrante del processo di crescita dell’azienda, e GUNA intende nel futuro impegnare risorse adeguate per garantire il miglioramento del profilo delle competenze dei propri collaboratori interni ed esterni.