Cosa abbiamo in mente per l’immediato futuro

Stiamo proseguendo il nostro impegno, consolidando le attività di reportistica aziendale a beneficio di tutti i nostri pubblici. Abbiamo portato a regime il sistema “web-cam”, armonizzando ancora di più gli interventi di supporto alle iniziative sociali, operando per un business realmente sostenibile, mettendo il più possibile in rete i nostri stakeholder, con al centro delle nostre azioni l’affermazione di un nuovo e più efficace paradigma di salute: questo è il mondo GUNA.

 

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Il nostro più vivo desiderio per l’immediato futuro è proseguire con il processo di consolidamento delle attività di reportistica aziendale a beneficio del dialogo con tutti i nostri pubblici. Abbiamo identificato alcune priorità, che vi elenchiamo, non in ordine di importanza.

Dal punto di vista delle strategie d’impresa:

– percepiamo come essenziale proseguire nel rafforzamento dell’azione divulgativa delle nostre proposte terapeutiche all’interno della COMUNITÀ SCIENTIFICA, anche attraverso collaborazioni accademiche e con associazioni mediche, istituzione di Master universitari, organizzazione di momenti formativi. Un numero crescente di medici, specialisti e ricercatori si interroga ogni anni su modelli innovativi e più efficaci di presa in carico del paziente, ma per vincere i “pregiudizi” che molti ancora riservano alla Medicina dei bassi dosaggi c’è ancora molta strada da fare;

– essenziale è anche rafforzare la quantità di “prove scientifiche di efficacia” sui nostri farmaci disponibilità nelle banche dati mediche. Ogni anno la nostra divisione editoriale pubblica un APPOSITO VOLUME, che con rigore analizza le centinaia di evidenze scientifiche disponibili secondo criteri “mainstream”, e almeno una decina di nuovi studi con università e ospedali sono in corso o in fase di progettazione mentre Voi leggete, ma l’impegno in questa direzione non è mai sufficiente;

– altrettanto importante, al fine di garantire crescente sostenibilità finanziaria al nostro lavoro, è l’espansione dell’azienda sui MERCATI ESTERI, che da un lato offre prospettive straordinarie di crescita, e dall’altro trova a volte un ostacolo nelle estreme complicanze burocratiche di vari Stati non certo all’avanguardia dal punto di vista della semplificazione amministrativa.

Per quanto invece riguarda questa piattaforma di rendicontazione:

  • dobbiamo analizzare periodicamente i motivi di rallentamento e blocco dei progetti e programmi segnalati nel precedente paragrafo, rimuoverli, e procedere nel lavoro per portarli a termine;
  • dopo aver portato a regime il sistema “web-cam” sul quale è basato questo bilancio integrato e aver pubblicato online di questa nuova piattaforma web, abbiamo avviato un programma di formazione per tutti i reparti aziendali coinvolti per l’aggiornamento del Social Hub. Ora dobbiamo “vigilare” affinché la piattaforma venga “nutrita” con dati puntualmente aggiornati – cosa per nulla scontata – e supportare sollecitamente qualunque collega dovesse avere qualche difficoltà;
  • vogliamo aggiungere ulteriori tabelle di comparazione infra-annuale dei dati, e creare nuovi collegamenti auto-aggiornabili tra le tabelle interne al Bilancio e le Infografiche, così da arricchire il “mondo GUNA in uno sguardo”…;
  • abbiamo in mente un “organigramma aziendale per stakholder”, che ci permetta di uscire dalla mera logica dell’organigramma per funzioni e che ponga in chiara relazione ogni dipendente con i pubblici influenti con i quali quotidianamente deve rapportarsi. Questo è un ambizioso progetto pluriennale, ma…in GUNA amiamo le sfide;
  • desideriamo elevare sempre più la responsabilità sociale d’impresa a dimensione strategica, facendo in modo che le valutazioni di carattere etico siano alla base della definizione delle strategie aziendali e realizzando così uno scenario di business realmente sostenibile. Per tradurre questo obiettivo apparentemente astratto in fatti concreti, vogliamo mettere a punto nuovi indicatori numerici in grado di definire con il più alto grado di approfondimento possibile la ridistribuzione del valore aggiunto e la ricaduta delle singole iniziative di sostenibilità sul business dell’azienda, così da integrare sempre più gli aspetti economico-finanziari del nostro Bilancio con quelli sociali, e viceversa. Vorremmo realizzare il nostro progetto “QUANTO COSTA/QUANTO RENDE”, che consiste in un sistema di analisi che permetta di comprendere con un semplice click – partendo dai progetti più importanti – il rapporto tra le risorse impiegate dall’azienda nelle singole progettualità e il “ritorno” sia per l’azienda che per la comunità tutta, sia sotto il profilo economico che come assets intangibili. Nel 2017, in quest’ottica, abbiamo quindi deciso – in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano – di tentare di misurare l’impatto sociale di un’iniziativa realizzata dall’azienda, servendoci di un indicatore numerico: lo “SROI” (Social Return of Investment). Abbiamo identificato per questa sperimentazione la realtà di “Sogno di Bimbi” , un progetto sociale unico e di estrema attualità, nonché molto vicino geograficamente molto vicino ai nostri stabilimenti. Ecco i risultati di questo importante lavoro di analisi
  • riteniamo opportuno “mettere in rete” con maggiore incisività tutti i nostri stakeholder, realizzando opportunità trasversali di collaborazione sempre nuove, e ottimizzando così le risorse disponibili;
  • vogliamo avviare iniziative di promozione di questa piattaforma web tra i nostri stakeholder, specie l’opinione pubblica in generale – grande “assente” dai progetti di engagement che hanno come focus i Bilanci sociali delle aziende – raccogliendo le loro impressioni, pareri e suggerimenti grazie alla compilazione del Questionario di valutazione;
  • soprattutto, vogliamo porre sempre più al centro delle nostre azioni di responsabilità sociale d’impresa quella tra esse più importante in assoluto, ovvero l’affermazione di un nuovo e più efficace paradigma di salute, anche rivedendo i percorsi di lettura del Social Hub ponendo al centro “la generazione di benessere”, che è il vero meta-obiettivo dell’azienda. 

Siamo coscienti dei nostri limiti come gruppo umano, e siamo convinti del fatto che non possa esistere un report “ideale elaborato a tavolino”: questo bilancio è quindi la somma delle nostre eccellenze, e anche delle nostre criticità.

Di anno in anno, proseguiremo nel nostro percorso, cercando di valorizzare le prime e risolvere le seconde.

Grazie anticipatamente a chiunque di Voi vorrà affiancarci con consigli e suggerimenti pratici!