Diventiamo energeticamente autonomi…? Sì ma… all’avanguardia

Foto-bimba-511625-minLa trigenerazione è un efficiente sistema di produzione combinata di elettricità, calore e freddo da un unico impianto: si tratta di cogenerazione, a cui però viene abbinata una macchina frigorifera, per produrre freddo sotto forma di acqua refrigerata provvedendo così a ridurre l’impatto ambientale per il condizionamento degli edifici. Rispetto alla sola produzione di calore ed elettricità, la trigenerazione consente di sfruttare pienamente le potenzialità dell’impianto anche in estate, quando viene meno l’esigenza di riscaldamento. Questo scongiura uno dei maggiori punti deboli della cogenerazione, che sta proprio nella difficoltà o addirittura nell’impossibilità di sfruttare durante la stagione estiva tutto il calore prodotto. Il processo di trigenerazione partendo dal combustibile i forma gassosa permette di ottenere energia elettrica, fluidi caldi per il riscaldamento e fluidi freddi per il condizionamento. Grazie al sistema di trigenerazione “REC +” che è stato installato in GUNA è possibile ottenere diversi benefici:
· risparmio energetico grazie alla riduzione di utilizzo del combustibile;
· risparmio economico: l’installazione permette dei risparmi nell’ordine del 20-30% rispetto all’utilizzo dei metodi tradizionali;
· risparmio ambientale grazie alla riduzione delle emissioni di CO2 ;
· aumento dell’affidabilità e indipendenza dalle tradizionali forme di approvvigionamento elettrico;
· certificati bianchi: gli impianti di trigenerazione possono beneficiare dei Titoli di Efficienza, meglio conosciuti come Certificati Bianchi. Il sistema può accedere a questophoto_979x734-min meccanismo di incentivazione perché rispetta tutti i parametri necessari per essere qualificato come Cogenerazione ad Alto Rendimento. ll sistema REC+, come primario scopo avrà quello di autoprodurre energia elettrica necessaria allo stabilimento GUNA. Pertanto, l’energia elettrica prodotta, dedotti i carichi ausiliari, consente una notevole riduzione dell’importo elettrico dall’attuale fornitore di energia elettrica. Inoltre, il sistema produce energia termica che potrà essere convogliata alle utenze termiche dello stabilimento. Il sistema convoglia questa energia prodotta verso la macchina ad assorbimento, che a sua volta provvede alla produzione di energia frigorifera, e quest’ultima viene poi immessa all’occorrenza sia nelle celle frigorifere per la conservazione dei farmaci che nel sistema di condizionamento dell’aria dello stabilimento.
Emissioni di CO2 pre-installazione impiantoi: in atmosfera, con riguardo alle necessità produttive dello stabilimento, 962 tonnellate di CO2/anno. A questo calcolo bisogna aggiungere le tonnellate di CO2 che vengono emesse in atmosfera dovute alla combustione del combustibile necessario per soddisfare i fabbisogni di riscaldamento della struttura (caldaia), pari a 227 tonnellate di CO2/anno. Pertanto, il totale di emissioni di CO2 che prima del cogeneratore si emettevano in atmosfera ogni anno per soddisfare i fabbisogni energeticidella struttura è di circa 1189 tonnellate di CO2/anno. Dai dati di consumo comunicati, e dalle simulazioni di funzionamento del sistema “REC+”, si può concludere che il bilancio delle emissioni di CO2 potrà attestarsi a 1096 tonnellate, con un minore impatto ambientale di almeno 93 tonnellate di CO2, equivalente ad evitare le emissioni annuali  di 39 autovetture (emissioni autovettura 120 g CO2/km per 20.000 km/anno – fonte: Commissione Europea), o – in altri termini – il risparmio prodotto equivale ad preservare 22 ettari di foresta in più (fonte: Università degli Studi di Bologna).

I "lavori in corso" per l'impianto di trigenerazione in Guna s.p.a.

I “lavori in corso” per l’impianto di trigenerazione in Guna s.p.a.

Inoltre, questo innovativo sistema di riscaldamento/raffreddamento permette significative economie per l’azienda, con un minore esborso finanziario, il cui importo verrà canalizzato verso la ricerca scientifica in ambito farmaceutico, contribuendo quindi ad un ulteriore innovazione a vantaggio degli standard di salute della popolazione.

Nel primo periodo di messa a regime dell’impianto, in termini economici, sono stati risparmiati 58.600 euro e sono state emesse in atmosfera 64.05 ton di CO2 in meno. Le proiezioni sull’attività del trigeneratore per il primo anno sono stimate in 140676 euro e di 157,72 ton in meno di CO2.

Inoltre a partire da giugno 2015 sono state concesse le licenze per la vendita delle eccedenze di energia prodotta direttamente al fornitore GSE s.p.a.

 

In agosto 2016 è stata installata la Free Cooling Chiller Plant. Si tratta di una centrale frigorifera, raffreddata ad acqua con torre evaporativa, da 400kW.

La particolarità della centrale è riuscire ad avere energia frigorifera praticamente “gratuita” durante alcuni mesi invernali, quando le temperature esterne scendono sotto i 9 gradi.

Essa riesce, cioè, a mantenere la temperatura dell’acqua refrigerata a circa un grado, un grado e mezzo superiore a quella esterna, senza accendere i compressori e quindi solamente con l’assorbimento energetico di una pompa di circolazione.

Questo permette di “liberare” una parte del caldo, prodotto come cascame termico dal cogeneratore, direttamente sul circuito primario delle caldaie e non portarlo, anche in inverno, ad essere utilizzato dall’assorbitore per produrre energia frigorifera.

Da qui i migliori rendimenti, anche del sistema di rigenerazioni, riportati nel quadro sintetico del 2017.

 

Consumi GAS E ELETTRICITÀ STABILIMENTO

 

DETTAGLIO Consumi gas stabilimento 

 

DETTAGLIO Consumi elettricità stabilimento

 

costi bollette stabilimento

 

Rapporto tra produzione e calcolo emissioni

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Confezioni prodotte da inizio anno
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Co2 prodotta da inizio anno (t)

 

  • Al fine di ridurre l’emissione di gas nocivi nell’atmosfera, abbiamo stabilito anche quest’anno di mantenere dei limiti al livello di utilizzo dei condizionatori e degli impianti di riscaldamento: 21°C d’inverno e 23°C d’estate;
  •  come fornitore di energia elettrica per i nostri stabilimenti abbiamo confermato anche quest’anno la società EGL Italia SpA, consociata del gruppo svizzero EGL AG, una delle principali realtà del mercato dell’energia in Italia. Abbiamo infatti aderito alla proposta “Energia pulita” di EGL, sostenendo una maggiorazione di costo pari a € 0,002/KW a fronte di una garanzia di utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Scegliere le produzioni da fonti rinnovabili (idroelettrica, eolica, solare, biomassa) significa ridurre concretamente l’impatto inquinante del sistema energetico e preservare le risorse ambientali. Utilizzando energia da fonte rinnovabile compensiamo il nostro consumo di energia elettrica;