Guna sostiene il Museo dell’Omeopatia di Roma

La Fondazione Negro è stata costituita a Roma nel 1991, allo scopo di diffondere la cultura dell’Omeopatia e di promuovere lo studio della persona umana nella sua completezza. Anche grazie al concerto sostegno di GUNA, svolge attività culturali e scientifiche, come l’organizzazione di convegni, l’edizione di pubblicazioni e la raccolta e conservazione di libri e documenti, anche collaborando con Università, Centri di ricerca, Enti pubblici e privati, Associazioni e altre Fondazioni. Nel 2007, su iniziativa del Dott. Antonio Negro, la Fondazione ha promosso anche la creazione del Museo dell’Omeopatia – Archivio storico italiano, che mette a disposizione dei ricercatori la Biblioteca Medica, gli Archivi e i Fondi storici e documentaristici della famiglia Negro. Antonio Negro è stato infatti uno dei pionieri italiani dell’Omeopatia: si laureò nella facoltà di Medicina della Sapienza a Roma, lavorando poi come assistente di Nicola Pende, e nel 1932 fu tra i fondatori del Centro omeopatico romano (COR), di cui divenne direttore nel 1939; fondò successivamente, nel 1947, l’Associazione Omeopatica Italiana, scomparendo – dopo un’intensissima attività medica e divulgativa – a 102 anni di età. Il Museo ha sede in Piazza Navona n° 49, nei locali dove l’Accademia Italiana di Medicina Omeopatica (AIMO) ha svolto per quaranta anni la sua attività: è quindi una sede storica per l’Omeopatia italiana moderna. La sede museale è stata oggetto di una completa ristrutturazione ed è dotata di sistemi audiovisivi ed informatici  e di una sala lettura che può accogliere, all’occorrenza, 40 posti seduti. Il Museo conserva un materiale di rilevante interesse storico: sono raccolti archivi e fondi privati giunti per donazione o affidamento, come l’Archivio Pompilj, l’Archivio Tosi, il Fondo Gagliardi, l’Archivio Galatzer e l’Archivio Negro), documenti e memorabilia, la collezione “Trousse & Case” (oltre cento esemplari dell’800 e primo ‘900), la Collezione “Filatelia e Omeopatia” e la collezione “Numismatica e Omeopatia”. La Biblioteca Omeopatica del Museo conta oltre 5000 volumi e riviste, e comprende una ricca raccolta di testi sull’ Omeopatia in lingua italiana, tedesca, francese, inglese e spagnola. Di particolare rilievo la Sezione Hahnemanniana, con rare prime edizioni, e la Sezione italiana antica, con volumi e pamphlet editi in Italia nell’800, oggetto di una monografia curata ed aggiornata dal Museo stesso (A. Negro – F.E.Negro: Bibliografia Omeopatica Italiana, Franco Angeli Ed. Roma, 2007). Il Ministero dei Beni Culturali ha riconosciuto l’interesse storico del Museo, e la Regione Lazio ha inserito il Museo nell’elenco delle “Case Museo” della Regione stessa. Il Museo è membro dell’ EAMHMS ( European Association of Museums of the History of Medical Sciences) e del MeMa (Medical Museum Association)