Il codice etico di Guna s.p.a.

Premessa: cosa è GUNA?

Riteniamo utile inquadrare questo Codice Etico nel più ampio panorama delle attività dell’azienda, e quindi illustrare sinteticamente al lettore le principali attività industriali e di ricerca che definiscono i contorni della nostra identità.

GUNA nasce dall’intuizione e dal sapere di Alessandro Pizzoccaro ed Adriana Carluccio, marito e moglie, che 33 anni fa hanno deciso di dedicare la loro attenzione e la loro passione al messaggio culturale omeopatico. “GUNA” è una parola di origine sanscrita, che significa tanto “le qualità dell’essere” quanto “l’Energia che pervade ogni essere vivente”. Oggi, GUNA è il leader italiano nel settore dell’Omeopatia e della Medicina Fisiologica di Regolazione e vanta il più innovativo stabilimento farmaceutico al mondo per le medicine biologiche e di origine naturale, a Milano, in via Palmanova n°69.

Conta centinaia tra dipendenti, ricercatori ed informatori, con un fatturato in crescita costante. L’azienda copre circa un terzo del mercato complessivo nazionale delle medicine biologiche, producendo in proprio e distribuendo i prodotti di alcune delle maggiori aziende straniere del settore. Oltre ai medicinali omeopatici, i laboratori GUNA producono anche linee di integratori e cosmetici a base naturale. Per quanto riguarda la ricerca pura, di base, GUNA collabora con diverse Università e finanzia numerosi progetti innovativi e di grande interesse. Sul versante della ricerca

clinica, l’azienda ha lanciato un’iniziativa che rappresenta una novità assoluta nel settore: il “Progetto Ricerca Clinica GUNA” infatti prevede la realizzazione di numerosi studi svolti secondo i più rigorosi canoni della ricerca convenzionale sui farmaci e destinati alla pubblicazione su riviste specializzate internazionali.

Il progetto coinvolge alcune centinaia di medici, ed ha lo scopo di verificare in modo scientifico l’efficacia terapeutica di diversi protocolli omeopatici, nonché di fornire ulteriori elementi di conoscenza a tutti coloro che – per motivi professionali o istituzionali – hanno a cuore la salute dei cittadini. Già oggi, il testo “Omeopatia-Omotossicologia le prove scientifiche dell’efficacia” giunta alla 6° edizione riveduta e aggiornata (GUNA Editore), volutamente non coperto da copyright, è scaricabile dal sito di Guna.

Valori nei quali ci identifichiamo: il nostro “DNA” aziendale

GUNA riconosce la propria responsabilità sociale, in quanto azienda che guarda al futuro. Siamo coscienti che l’obiettivo di un’azienda è quello di fare business, e ci riconosciamo senza false ipocrisie in questo modello, ma siamo convinti che la ricerca del profitto non possa e non debba essere disgiunta da obiettivi di carattere etico e sociale, e che il business possa avere un volto umano.

Siamo convinti che esista un modello di business che rende compatibile l’interesse degli azionisti con quello della collettività, perché laddove la collettività si evolve e migliora il proprio standard di vita, anche l’azienda può dare maggiore impulso alle proprie attività: possiamo quindi dire che l’interesse della collettività coincide con l’interesse degli azionisti di GUNA.

Come azienda, percepiamo responsabilità di vario tipo: investimenti in ricerca scientifica, in occupazione, in innovazione tecnologica, nel benessere dei dipendenti e del territorio, nel miglioramento degli indici di salute generale e nello stimolare approcci più consapevoli nei confronti del concetto di “salute” e di “malattia”. L’azienda ha quindi modificato e migliorato le proprie strategie, orientandole in chiave socialmente responsabile, senza alcun aggravio di costo per i propri clienti e per i pazienti: l’onere di applicazione di questi principi a nostro avviso non può venir “scaricato” sull’utente finale, ma deve essere un costo del quale l’azienda si fa direttamente carico.

Abbiamo inoltre fatto delle scelte “forti” sul tema della protezione brevettuale e della protezione delle nostre opere d’ingegno, inclusi i risultati delle ricerche scientifiche, rinunciando ad ogni copertura brevettuale e di copyright: per approfondire questo aspetto, ti consigliamo di leggere la breve nota sul manifesto “No Patent” .

L’azienda – grazie anche alla consulenza di alcuni tra i più accreditati professionisti italiani del settore – partendo dal presupposto che l’atto di rendicontazione non può più avere alcun senso se redatto dalla sola azienda al netto di tutti i pubblici con i quali abbiamo a che fare ha creato il “Social Hub”, la piattaforma web che state navigando. E’ un atto di rendicontazione  “corale” composto di un articolato “cruscotto di indicatori dinamici” che – muovendo i passi dall’edizione del bilancio sociale anno 2010 – negli anni si sta andando ad arricchire di dati, tabelle, informazioni, e soprattutto storie; un percorso lungo un anno, condiviso in totale trasparenza e di fatto “costruito” assieme a tutti i reparti aziendali e a tutti i soggetti che costituiscono la rete neurale aziendale, che contribuiscono attivamente alla redazione del documento, senza alcun “lifting” da parte dell’azienda. E’ nato così il primo bilancio sociale “in tempo reale” mai pubblicato, che ti invitiamo a leggere e – se lo desideri – correggere, aiutandoci a migliorare ulteriormente il nostro racconto. Anche la scelta del nome del progetto – “Web-cam” – è stata un’occasione utile di confronto e discussione tra noi: volevamo enfatizzare il ruolo di “grande fratello” che con questo progetto abbiamo riconosciuto ai nostri stakeholder, parte di noi, ma anche soggetti “indagatori” dell’intimo dell’impresa, e che richiama subito alla mente l’impossibilità di sottrarsi ai giudizi sul nostro modo di vivere il tempo e lo spazio da parte di soggetti “altri”, o di altre parti della nostra identità, per troppo tempo relegate al ruolo di semplici spettatori e fruitori di messaggi preconfezionati. Il che, tradotto dalla simbologia alla narrazione, per noi significa: non siamo solamente pronti a farci guardare dentro, ma ti invitiamo a farlo, te ne riconosciamo il diritto, e ti garantiamo anche gli strumenti per farlo con efficacia…

Nota: ogni tuo suggerimento per aiutarci a migliorare questo Codice Etico o qualunque altro aspetto della nostra attività è prezioso! Se desideri comunicare con noi su questi temi, puoi scriverci una e-mail