Il parco Trotter e il parco della Martesana: il recupero di un’area urbana grazie alla cultura

Questo ambizioso progetto si rivolge al mondo dell’infanzia e alla cultura e vuole essere vettore di riqualificazione di un’area urbana milanese a rischio.

Sostenuto da GUNA per vari anni come principale sponsor privato – questo progetto ha rappresentato un’iniziativa di eccellenza utile per “ridare vita” all’area verde del Parco Trotter, inserito in una zona sede di tensioni multietniche quale quella di via Padova a Milano: un laboratorio di scrittura creativa per bambini e ragazzi italiani e stranieri.

In una città come Milano, capitale dell’editoria e sede delle principali case editrici e testate giornalistiche del Paese, è stato facile chiamare a raccolta scrittori, editor, disegnatori, giornalisti, creativi e professionisti della comunicazione che vogliono impegnarsi per trasferire ai più piccoli le proprie competenze e soprattutto la propria passione per lo scrivere.

Altrettanto importante è stato l’apporto dato da chi lavora nella formazione e nell’educazione in particolare nell’insegnamento dell’italiano agli stranieri. Un nucleo significativo degli attori del progetto è infatti costituito dai volontari: studenti universitari, dottorandi ed ex-insegnanti in pensione.

L’idea è che tutti, nomi noti ed illustri sconosciuti, siano preparati e motivati a mettere in gioco le proprie abilità e competenze dando un contributo gratuito alla formazione dei minori, così come accade a San Francisco nel laboratorio “826 Valencia” di Dave Eggers e a Dublino nella scuola “Fighting Words” guidata da Roddy Doyle.

In seguito a una sperimentazione pilota organizzata alla scuola “Casa del Sole” del Parco Trotter, le attività del Laboratorio si sono aperte nel 2012 e 2013 in prospettiva triennale, nel quadro del progetto “Rane volanti. Vie d’acqua e d’aria per incontrarsi nel territorio”. “Rane Volanti” è promosso da una rete composta da 13 soggetti e finanziato dalla Fondazione Cariplo ed è un progetto volto a promuovere la coesione sociale nella zona di Milano racchiusa tra via Padova e il Naviglio Martesana, utilizzando la leva della creatività come uno strumento di empowerment che – attraverso i più piccoli – raggiunge poi le famiglie e tutta la comunità.

Sede del laboratorio è l’Anfiteatro della Martesana, sito nell’omonimo parco, che unisce idealmente le direttrici via Padova e viale Monza, un luogo rimasto per molto tempo chiuso e in stato di degrado che, anche grazie al progetto, potrà essere recuperato e diventare una nuova importante risorsa per il quartiere e per tutta la città.

I racconti scritti dai bambini del primo ciclo del laboratorio di scrittura creativa non sono restate però solo sulla carta, grazie all’integrazione progettuale “Take Off, le parole prendono il volo”: su stimolo diretto di GUNA, che erogò un apposito extra-budget, gli attori della compagnia teatrale “Ditta Gioco Fiaba” lessero e interpretarono i racconti dei bimbi in uno spettacolo teatrale coinvolgente, dando così forma alle parole dei piccoli scrittori.

L’intero network di organizzazioni no-profit che animano questo articolato progetto si è avvalso – tra gli altri – di una sponsorizzazione di GUNA a titolo di contributo per il miglioramento del clima sociale del proprio quartiere.

GUNA ha programmato già nel 2013 un disimpegno da questa pur validissima attività, a seguito dell’avvenuta modifica delle keyword del proprio bando sociale . Pur tuttavia, è nostro vivo desiderio continuare a segnalarlo nella sezione “Progetti Orfani e da Adottare”, a causa del suo elevato valore per la comunità locale, nella speranza che qualche altra azienda o organizzazione pubblica possa apprezzarlo decidendo di contattare gli organizzatori per sostenerlo!