Il protocollo “Buone prassi”: il nostro ambiente necessita attenzione

“LA GUNA SIAMO NOI”: RADMIR SACHORIN

Già a fine 2008 avevamo elaborato un protocollo chiamato “Buone Prassi”: codifica tutta una serie di “comportamenti virtuosi” di azionisti, membri della direzione, dipendenti, collaboratori e fornitori, disponibili a dare il proprio contributo al miglioramento delle condizioni dell’ambiente che ci circonda, ambiente di cui GUNA è parte integrante.

GUNA valuta positivamente questi comportamenti, dal momento che tutti noi crediamo nell’impegno graduale e quotidiano per modificare gli scenari esistenti, siamo particolarmente grati a chiunque – tra noi e voi lettori – decida di adottare le “buone prassi” illustrate nel documento che potete leggere per esteso nell’appendice.

Nel merito del protocollo “Buone Prassi”, richiamiamo la vostra attenzione su alcuni punti che hanno influito positivamente sulla vita e sul lavoro di noi dipendenti e collaboratori GUNA e sull’ambiente che ci circonda: siamo convinti che siano i gesti di tutti i giorni a fare la differenza, nel tentativo di costruire un futuro più sostenibile per le giovani generazioni. Una caratteristica peculiare del progetto è che molte delle iniziative non sono state “calate dall’alto”, bensì sono state suggerite ed avviate da dipendenti, quadri e dirigenti: abbiamo di nostra iniziativa attivato un programma di “Energy Saving”, che ci ha permesso di mettere sotto controllo le emissioni nocive, riducendo le immissioni in atmosfera di circa 1 milione di chilogrammi di CO2 rispetto al vecchio modello gestionale, e promuovendo un’ottimizzazione dei consumi che si conferma di anno in anno più virtuosa, con un’ulteriore significativa riduzione raggiunta nel corso dell’anno 2012. Lo sforzo è proseguito negli anni successivi, riducendo i consumi relativi.

Tabella: “Rapporto tra produzione e calcolo emissioni CO2 (include il numero delle confezioni prodotte)”

              
1
20192018201720162015 2014201320122011201020092008
2
CO2 Elettricità Kg87802,45291603,774398184,23490411,756288413.81
1014956,9
116289211280231221190122827812367472156991
3
CO2 Gas Kg209960,38

60314,988809711,38907774,5643614.4
273495,38
224993192071255060290697,36231271380395
4
Pezzi prodotti3843011313689 1424325155234014144381620815157123312463372076402230631916916781519036

 

Fonte: settore Produzione (nota: nel 2008 non era ancora attivo il programma “Energy Saving”)

Nella tabella seguente si evidenzia anche il risparmio economico conseguente alle minori emissioni.

Tabella: “Consumi”

            
1
Saldi in euro2019201820172016201520142013201220112010
2
Energia elettrica29168,1494062,08119092,51141543,7993839,3299321347778
304018
325916276595
3
Gas35313,7781168,13110593,71123675,96104679,755056
50642,13
359757089978636

 

  • al fine di ridurre l’emissione di gas nocivi nell’atmosfera, abbiamo stabilito anche quest’anno di mantenere dei limiti al livello di utilizzo dei condizionatori e degli impianti di riscaldamento: 21°C d’inverno e 23°C d’estate;
  • come fornitore di energia elettrica per i nostri stabilimenti abbiamo confermato anche quest’anno la società EGL Italia SpA, consociata del gruppo svizzero EGL AG, una delle principali realtà del mercato dell’energia in Italia. Abbiamo infatti aderito alla proposta “Energia pulita” di EGL, sostenendo una maggiorazione di costo pari a € 0,002/KW a fronte di una garanzia di utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Scegliere le produzioni da fonti rinnovabili (idroelettrica, eolica, solare, biomassa) significa ridurre concretamente l’impatto inquinante del sistema energetico e preservare le risorse ambientali. Utilizzando energia da fonte rinnovabile compensiamo il nostro consumo di energia elettrica;
  • procede anche il programma per lo smaltimento differenziato dei rifiuti: presso gli uffici  provvediamo a smaltire carta, cartoni e “nero”;
  • presso i laboratori di produzione anche il vetro e la plastica, salvo i rifiuti di produzione farmaceutica, che vengono smaltiti con procedure specifiche e sicure. Abbiamo mantenuto la percentuale raggiunta nel 2011, ovvero del 90% dei rifiuti aziendali differenziati;
  • prosegue l’impegno a utilizzare, ogni qual volta possibile, supporti informatici per le comunicazioni interne, o – se necessario l’uso di carta – ad utilizzare fogli di carta di recupero (fogli già utilizzati ma scritti su una sola facciata). Questo suggerimento, nonostante il crescente aumento di collaboratori interni attivi in sede, continua a dare buoni risultati in termini di risparmio di carta bianca e quindi di riduzione dell’impatto ambientale, come dimostrato dalla tabella sottostante: il consumo di carta, diminuito nel 2011, passando da 150 risme a 125 risme, si è stabilizzato al numero di 100 risme acquistate.

Tabella: “Consumo di carta 2009-2017”

           
1
Consumo di carta12/20172016*2015*2014*20132012201120102009
2
Media di risme mensile200208200200100100100125150
3
4
* dal 2014 non viene più ordinata carta GUNA intestata solo carta bianca A4

 

  • sempre al fine di ridurre la quantità di carta consumata, si è mantenuto l’impegno per la smaterializzazione della documentazione che accompagna le spedizioni di merce (ddt/fattura), al fine di inviarla per quanto possibile in formato elettronico, progetto che coinvolge attivamente tutti i clienti e i fornitori di GUNA, portando modifiche sostanziali delle procedure di fatturazione di soggetti terzi e una necessaria integrazione tra sistemi informatici differenti. Nel corso degli anni si è mantenuta la percentuale di smaterializzazione già conseguita nel corso del 2011, ovvero del 55%: un piccolo contributo alla riduzione dell’impatto ambientale, che dovrà essere oggetto di ancora maggiore impegno in futuro.

Guna S.p.a. per la sua efficienza energetica si è aggiudicata il Design Management Award 2018, promosso da grandesignEtico è un premio conferito a Persone, Aziende, Attività ed Istituzioni che nel loro percorso lavorativo rappresentano un esempio di come debba essere interpretata la propria mission nel rispetto e nei doveri che una “società consapevole” richiede.

 

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Tabella: “Smaterializzazione documenti 2009-2017”

 201720162015201420132012201120102009
Smaterializzazione documenti50%50%50%50%50%55%55%55%50%