Lo sport e l’inclusione sociale: la squadra dei giovanissimi atleti dell’”Hockey Briatico” e la squadra femminile “Atletica sestese”

Per tutto l’anno appena trascorso, è proseguito il sostegno alla squadra di giovanissimi giocatori di hockey a Briatico, in provincia di Vibo Valentia, spesso provenienti da famiglie della zona a basso reddito o comunque in situazioni di disagio.

IMG_2519Lo sport diventa quindi un potente mezzo per aggregare i minori, riempiendo il loro tempo in modo “sano” ed educandoli a una corretta relazione tra pari.

Il medico sportivo incaricato è Giovanna Di Giorgio, che si prende cura dei ragazzi della squadra utilizzando integratori e farmaci di medicina complementare.

In linea con la policy aziendale che vieta di esporre il marchio GUNA a minori per non indurli surrettiziamente al consumo di farmaci, abbiamo deciso per questa sponsorizzazione di rinunciare all’evidenza del logo su magliette, borse e tute.

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Un altro progetto sul tema dello sport come mezzo per favorire l’inclusione sociale, è “A come atletica, A come accoglienza, A come Amicizia”: nasce dall’esperienza dell’associazione sportiva dilettantistica “Atletica Sestese Femminile” e dalla convinzione che la conoscenza reciproca, il coinvolgimento e l’integrazione tra realtà diverse rappresentino una risorsa imprescindibile per la tutela delle nuove generazioni, per la comprensione e lo sviluppo sostenibile dei fenomeni sociali, per il comportamento individuale e per l’acquisizione profonda dei valori positivi legati allo sport.DSC_3991_500x332-min

Questo progetto – segnalato all’attenzione dell’azienda da Daniela Pollato, un collaboratore interno di GUNA – prevede l’integrazione di giovani atlete di origine straniera in un gruppo già consolidato di appassionate delle discipline atletiche. Il territorio dove si è realizzato il progetto, quello di Sesto Fiorentino, ha infatti un’altissima percentuale di giovani immigrati di prima e seconda generazione, e nulla come lo sport funziona meglio per veicolare i valori di onestà, disciplina, superamento dei propri limiti e solidarietà umana.

Il progetto aveva inizialmente una durata biennale, è iniziato nell’estate 2010, ma la partnership è stata rinnovata ulteriormente nel 2014. Grazie anche al concreto contributo di GUNA, l’associazione ha potuto integrare i fondi già erogati dal Ministero per le Politiche Giovanili con quelli di altri partner e sponsor, realizzando come da programma una serie di eventi sportivi per giovani e giovanissimi, avvicinando pubblici eterogenei all’attività sportiva e alla vita attiva del quartiere.

Agli eventi, infatti, hanno partecipato le giovani atlete ma anche i loro genitori, interagendo quindi con famiglie italiane e condividendo momenti di relax e convivialità.DSC_0983_500x332-min

Il progetto – che coinvolge direttamente 500 atleti/e tra i 5 e i 16 anni, con le relative famiglie – si è realizzato attraverso varie attività e in diverse fasi temporali durante l’anno:

1. fase di preparazione e sensibilizzazione con incontri per illustrare il progetto e distribuzione del materiale informativo nelle palestre in orario extra scolastico, in strutture sportive, nel territorio e nelle scuole;

2. accordi operativi tra organizzatori (società sportive) ed enti locali e provinciali per definire i calendari giornate dedicate all’evento;

3. giornata dedicata all’evento sportivo con una manifestazione per i ragazzi e i loro genitori;

4. giornate dedicate al binomio sport–cultura con attenzione verso l’ambiente, patrimonio collettivo, rivolto sempre ai ragazzi ed ai loro genitori;

5. giornate di incontro tra ragazzi/famiglie e Società;

6. meeting a fine stagione per festeggiare l’avvenimento con tutta la Società.DSC_8536_500x332-min

Nel 2014 sono stati organizzati svariati eventi:

  • in collaborazione con il G.S. Gualdo, una giornata dedicata all’ambiente, come patrimonio collettivo da scoprire;
  • una giornata di atletica dedicata ai ragazzi (Grand Prix dei Centri Coni);
  • in collaborazione con il Polo Scientifico Universitario, la seconda giornata dedicata all’atletica – Trofeo Val di Rose
  • una giornata sportiva dedicata ai ragazzi ed ai loro genitori (Trofeo Speedy baby)

1.12 ATTIVITA’ anno 2015

1.12.1 PROGRAMMA

GENNAIO- MAGGIO
Pubblicità e incontri preparatori per spiegare la filosofia del progetto, interventi nelle scuola
e sul territorio per promuovere la specificità dell’ Atletica Sestese Femminile.

MARZO 2015
“ Fare sport come e perché
Lo sport mette in gioco le famiglie”
1° Relatore

MAGGIO/GIUGNO 2015
Manifestazione sportiva di metà anno
La famiglia più veloce
Trofeo “Speedy Baby”

SETTEMBRE 2015
“ Sport scuola e famiglia intreccio vincente “
2° Relatore

SETTEMBRE/OTTOBRE 2015
Manifestazione sportiva conclusiva
Rivolta a tutti genitori e atleti coinvolti nel progetto.
“Olimpiade dello stare insieme”