Quando la CSR diventa un modello di business: “Estrazione supercritica in Camerun”

DSC_0374L’attenzione ai pazienti di GUNA si riflette anche nella ricerca costante di soluzioni farmacologiche sempre più innovative e d’avanguardia: questo progetto pluriennale – attualmente in corso in Camerun – è tra l’altro un eccellente esempio di CSR elevata a dimensione strategica.

Invece di acquistare la materia prima sui mercati internazionali, l’azienda si sta impegnando per far sviluppare competenze nel sud del mondo che creeranno un significativo valore aggiunto sull’intera filiera.

Il Neem è una pianta con potenti proprietà medicinali riconosciute dalla comunità scientifica: purificante e disintossicante, antibatterico, è anche un anti-infiammatorio di provata efficacia, oltre che un potente stimolante del sistema immunitario, nonchè – più banalmente, se vaporizzato sull’epidermide – un efficace insettifugo. Il Mahatma Gandhi è stato uno dei più convinti sostenitori dei benefici del neem: pregava sotto un neem e consumava quotidianamente un infuso di foglie di neem. Inutile sottolineare i benefici della messa in commercio in Europa ed USA – su larga scala – di un simile preparato con marchio GUNA.

Nel 2009 GUNA ha promosso un’azione di partnership con ACRA, la Onlus internazionale con sede a Milano e Dakar che opera in molti paesi africani, per un progetto estremamente innovativo finanziato dall’Unione Europea in collaborazione con le università di Brescia, Milano, N’Djamena in Ciad, Ngaoundére in Camerun, finalizzato – tra gli altri obiettivi – allo sviluppo economico sostenibile e alla tutela della biodiversità: è stata creata una joint-venture in Camerun per la produzione di estratti ed essenze di neem.

01_1La vera novità del progetto GUNA/ACRA sull’estrazione dei principi dell’olio di neem, consiste nel fatto che l’estrazione avviene secondo uno dei metodi più moderni attualmente disponibili (“estrazione in CO2 supercritica”): si utilizza una corrente di CO2 ad alta pressione, cosicché l’essenza della pianta viene estratta senza solventi nè contaminanti, in alta concentrazione e quindi con un’alta resa di produzione.

GUNA ha formato tra il 2009 e il 2010 – presso il nuovo stabilimento di via Palmanova – il personale africano che utilizza il macchinario. Prima della pausa estiva 2010, l’attrezzatura è stata trasportata nella sua sede definitiva a Yagoua, dipartimento Mayo-Kany, estremo nord del Camerun a due passi dal Ciad, in piena zona saheliana.

Il 20 gennaio del 2011 il macchinario è stato messo in funzione per i primi test. L’attività in loco si è concentrata nel corso del 2011 sull’ottimizzazione dei parametri di estrazione al fine di replicare esattamente le condizioni di estrazione ottenute presso lo stabilimento GUNA a Milano.

Nel periodo di funzionamento del macchinario sono state eseguite circa 30 estrazioni, con la produzione dei primi 10 litri di olio, che sono stati catalogati per valutarne la qualità. Campioni dell’olio prodotto sono stati spediti a GUNA per essere analizzati al fine di definirne con esattezza il grado di purezza ed efficacia.DSC_0379

Nel corso dell’anno 2011, un guasto all’estrattore ha tuttavia determinato un’ interruzione delle attività. Si è cercato inizialmente di risolvere il problema inviando i componenti non funzionanti dell’estrattore alla ditta fornitrice, ma successivamente si è compreso che il problema era legato ad un difetto di fabbricazione del macchinario.

Benché la garanzia del macchinario presso la ditta produttrice, la Waters, fosse già scaduta, ACRA è comunque riuscita nel 2012 a negoziare la risistemazione dell’estrattore. Per la riparazione, è stato scelto di inviare il macchinario completo in Europa, alternativa che presentava più garanzie sulla qualità delle riparazioni. I costi di trasporto del macchinario in Europa e del suo ritorno in Camerun saranno sostenuti da ACRA, che ha richiesto a tal fine il supporto dell’Unione Europea. Ricevuta la conferma del sostegno dell’Unione Europa e sistemato l’estrattore, il macchinario verrà riportato in Camerun per la ripresa delle attività di estrazione.

Parallelamente all’attività di estrazione supercritica da Neem, ACRA e GUNA hanno concordato sulla necessità di condurre uno studio etnobotanico volto ad identificare quali altri estratti ottenuti da varietà autoctone si caratterizzino per proprietà terapeutiche e possano essere ottenuti con tecnologia supercritica. Questo studio è stato avviato a gennaio 2011, si è concluso con successo in dicembre 2011, ed è stato pubblicato ad inizi 2012. Sono state realizzate 400 interviste in 10 villaggi rurali in Ciad e 52 villaggi in Camerun, più una serie di incontri informali complementari. Dalle interviste realizzate sono state identificate complessivamente 84 piante diffuse sul territorio, normalmente utilizzate per le loro proprietà terapeutiche nella medicina tradizionale.

Attraverso diverse fase di selezione e con il supporto scientifico di GUNA, è stato individuato un gruppo ristretto di tre piante sulle quali potenzialmente avviare in futuro attività di estrazione supercritica: Sesamum indicum, Annona senegalensis e Balanites aegyptiac.
DSC_0541Sulla base delle conclusioni dello studio, ACRA ha avviato nel 2012 delle attività di sviluppo della coltivazione pilota di Sesamum Indicum al fine di avere a disposizione la materia prima necessaria per i test di estrazione supercritica.

Sempre nel corso dell’anno ACRA ha poi approfondito lo studio sulla struttura organizzativa delle nuova attività produttiva. Sono stati realizzati diversi incontri con tutti gli attori della filiera produttiva, al fine di definire un quadro organizzativo chiaro, efficiente e partecipato.

Il consorzio GIE Huilex, che raggruppa i rappresentanti dei gruppi di produttori, ha ufficialmente acquisito la disponibilità del macchinario al GIE Huilex, e così la tecnologia supercritica è diventata proprietà del consorzio, rappresentante di 11 associazioni di produttori locali che ne garantiranno l’utilizzo sociale e la ricaduta sul territorio.

Per quanto riguarda la costituzione di un’impresa sociale, capace di generare profitti da poter reinvestire in attività di sviluppo e con una ricaduta sul territorio di lungo periodo, sono state realizzate due missioni, in cui un esperto ACRA specializzato in questioni legali si è recato sul posto con l’obiettivo di studiare le normative per la costituzione dell’impresa. In questo studio sono stati coinvolti diversi esperti camerunesi che hanno potuto orientare l’esperto di ACRA verso la forma giuridica più adatta per la creazione dell’impresa sociale in Camerun. ACRA ha inoltre organizzato una missione di documentazione del progetto come richiesto da GUNA: un video ed un servizio fotografico sono stati realizzati al fine di documentare i risultati raggiunti e raccontare l’esperienza degli attori coinvolti nel progetto.

Inoltre è stato redatto un Piano d’Azione Generale, che – elaborato attraverso un approccio partecipativo – ha previsto per il 2012 e il 2013 una serie di azioni legate al rafforzamento dei membri del gruppo, oltre che ovviamente allo sviluppo delle attività economiche. Seguendo questo Piano, negli ultimi mesi il GIE Huilex ha beneficiato di un accompagnamento continuo da parte di ACRA attraverso visite regolari di sensibilizzazione e formazione di tecnici locali e di esperto internazionale in social business incentrate sul rafforzamento delle capacità in termini di ottimizzazione di gestione del funzionamento dei processi interni al gruppo, nonché sul miglioramento qualitativo del processo produttivo, attraverso per esempio la messa in opera di tecniche di raccolta, essicaggio, stoccaggio della materia prima necessaria per l’estrazione.DSC_0591

Al contempo, una grande attenzione è stata data alla filiera di fabbricazione e commercializzazione di prodotti realizzati con tecniche tradizionali dai diversi membri della GIE HUILEX: il GIE Huilex insieme ad ACRA hanno instaurato contatti con diverse ditte specializzate in Italia interessate alla messa in vendita di questo tipo di prodotti, e già da qualche mese si lavora all’apertura di nuovi canali di commercializzazioni in Europa, oltre a quanto potrà garantire GUNA con la propria rete. Al momento della chiusura di questo bilancio integrato, sono già stati presi contatti con diverse ditte specializzate in Italia e venduti i primi 700 saponi di Neem.

Sono stati inoltre elaborati, in collaborazione all’Università Locale di Ngaoundéré diversi protocolli di ricerca applicata volti ad ottimizzare le attività di trasformazione. In particolare sono stati elaborati i seguenti protocolli:

– utilizzo dei residui di Neem per la protezione degli stock alimentari. E’ stata definita una formulazione che permette di utilizzare i residui dei grani di neem come biopesticida per la protezione degli stock;

– ottimizzazione della produzione dei saponi di Neem. Nel corso dell’anno 2012 si è migliorata la formulazione dei saponi a base di olio di Neem che sono prodotti dalle donne della Valle del Logone. La formulazione ottenuta riduce gli effetti delle dermo-patologie causate per le infezioni da funghi e batteri che sono molto frequenti durante la stagione delle piogge;

– produzione di Grani e foglie di Moringa. E’ stata messa un’opera un’unità di produzione di grani e foglie di Moringa secondo gli standard HACCP;

– idrodistillazione di essenze e di olii. Sono stati elaborati diversi protocolli di estrazione di piante e essenze locali (Moringa, Neem, citronella, balanite) utlizzando un idrodistillatore. Durante il 2013 sarànno perferzionate ricette e formulazioni da commercializzare sul mercato locale.

DSC_0596Nel corso del 2013, si è proseguito con l’implementazione delle azioni definite dal Piano di Azione dell GIE Huilex. In questo senso ACRA continuerà il suo lavoro di rafforzamento della struttura organizzativa e delle competenze tecniche dei suoi membri, sviluppando parallelamente i canali commerciali di vendita dei prodotti da loro realizzati.

A questo riguardo è importante fare menzione di un finanziamento IAP (Innovations Against Poverty ) che l’Agenzia di cooperazione internazionale allo sviluppo Svedese ( SIDA ) ha concesso approvando una proposta progettuale di social Business presentata da ACRA alla fine del 2012 in favore della GIE HUILEX. Attraverso questo progetto a partire dal mese di maggio 2013 sarà possibile infatti realizzare un efficace studio di mercato, che permetterà una decisiva revisione del business plan imprenditoriale della GIE HUILEX per il quadriennio 2013-2016.

Per quanto riguarda le attività d’estrazione, la ripresa è avvenuta nel mese di giugno 2013. A seguito della rinstallazione del macchinario riparato ad Yagoua (Camerun) è stato possibile dedicarsi a:

– l’ elaborazione di un nuovo piano per l’ottimizzazione dei parametri per l’estrazione del neem;

– la capitalizzazione e messa in opera dei risultati ottenuti attraverso lo studio etno-botanico;

– la strutturazione di un piano sperimentale per analizzare le potenzialità delle diverse specie identificate.DSC_0547 (1)

A fine 2013, il protocollo d’intesa con GUNA è arrivato al suo termine: ora la ONG e l’azienda valuteranno se e come proseguire nella collaborazione.

Con questo progetto, GUNA conferma la propria attenzione alla sostenibilità nel Nord come nel Sud del mondo e la capacità di integrare perfettamente le azioni di responsabilità sociale nel proprio modello di business.

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