L’Albania: un esempio di convivenza interreligiosa in Europa

Albania_Conferenza_convivenza-interreligiosa_2-minDopo la seconda guerra mondiale, sotto la dittatura di Enver Hoxha, l’Albania raggiunge un singolare primato: quello di essere l’unico paese al mondo a professare l’ateismo di Stato, in base ad una norma della Costituzione del 1976. Preti, frati e suore cattolici di nazionalità straniera vengono così espulsi dal paese, molte chiese e moschee sono rase al suolo, altre invece vengono chiuse o diventano proprietà dello Stato, che le converte ad usi civili, come centri culturali o persino magazzini industriali. Si afferma una durissima campagna antireligiosa rivolta contro tutte le religioni che dura fino alla fine degli anni Ottanta.

Oggi a 25 anni dalla caduta della dittatura l’Albania è diventata un modello diDSC_0146-e1439910893613-min pluralismo religioso in Europa, dove la maggioranza musulmana convive pacificamente con le componenti ortodossa, protestante e cattolica.

Di questo hanno parlato al Circolo della Stampa Lucjan Avgustini, Vescovo cattolico, vice presidente della Conferenza Episcopale Albanese, Andon Merdani, Vescovo ortodosso della Chiesa d’Albania, Baba Mondi, Leader del movimento Bektashi, Femi Cakolli, Pastore della Chiesa protestante, Kosovo, Genti Kruja, Direttore della cultura e del dialogo interreligioso della Comunità Islamica Albanese con Alberto Quattrucci, Segretario Generale Incontri internazionali Uomini e Religioni.

In un clima di grande amicizia i leader delle diverse tradizioni religiose hanno testimoniato, con numerosi esempi, come il dialogo fra le religioni in Albania non sia un esercizio astratto ma una pratica della vita quotidiana: dall’abitare gli stessi quartieri al frequentare le stesse scuole, ai matrimoni misti sempre più frequenti.

Proprio quest’anno     questo nuovo primato nel dialogo fra le religioni verrà celebrato dalla 28° edizione dell’Incontro Internazionale per la pace promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, dal titolo “La pace è sempre possibile”, che si terrà a Tirana dal 6 all’ 8 settembre.