GUNA DURANTE L’EMERGENZA COVID-19 PROSEGUE NELLA PROPRIA MISSIONE: GENERARE SALUTE

Durante la drammatica emergenza generata dalla pandemia Covid-19, l’azienda – nel rispetto del proprio Business continuity plan – è sempre rimasta aperta, garantendo così a medici e pazienti la produzione e la distribuzione di farmaci, tra i quali quelli utili per il mantenimento in buono stato delle difese immunitarie dell’organismo, e riuscendo a garantire regolari consegne dei prodotti, anche grazie ad oltre 560 ore di lavoro straordinario da parte dei collaboratori dell’azienda.

GUNA DURANTE L’EMERGENZA COVID-19 PROSEGUE NELLA PROPRIA MISSIONE: GENERARE SALUTEGUNA, inoltre, ha immediatamente attivato procedure di smartworking per quasi 300 collaboratori, garantendo nel contempo la continuità produttiva e una continua interazione tra le varie funzioni e il CdA: l’occasione è stata proficua per misurare la capacità di reazione dell’organizzazione alla difficile e complessa situazione ambientale. I vari gruppi di lavoro all’opera sul tema del change management non hanno interrotto il loro lavoro, ed anzi, se possibile, l’hanno incrementato, creando anche un percorso VUCA formativo ed emotivo per imparare a reagire e anticipare gli scenari futuri.

 

La particolare e anomala situazione ambientale dovuta al lockdown ha stimolato GUNA ad avviare una revisione delle modalità di informazione medico-scientifica, trasferendo online tutte le attività precedentemente svolte di persona, con oltre 95 tavole rotonde tematiche su 30 diversi argomenti e più di 6.500 specialisti della salute presenti in remoto.

L’occasione è stata di stimolo anche per avviare un nuovo ambizioso progetto di comunicazione: la realizzazione di tour virtuale dell’innovativo stabilimento GUNA di Milano, così da permettere a chi fosse interessato di “visitare” il colorato palazzo di Via Palmanova senza muoversi dalla propria abitazione.

Inoltre, è proseguita e si è intensificata la formazione aziendale, ovviamente “a distanza”, con un totale di 154 partecipanti, e oltre 370 ore di sessioni in remoto. GUNA – al fine di non gravare sul bilancio dello Stato, in forte tensione – ha deciso di non richiedere alcun contributo statale, non ha attivato procedure di Cassa Integrazione, ed anzi ha assunto 5 nuove persone nel periodo del lockdown.

Abbiamo anche stanziato nuovi fondi per investimenti importanti in aggiornamento tecnologico e produttivo, come ad esempio il progetto fotovoltaico e l’incremento del progetto Energy Saving, al fine di aumentare il tasso d’indipendenza energetica e consolidare l’uso di tecnologie “verdi” per la produzione di corrente elettrica per gli stabilimenti.

Soprattutto, abbiamo mantenuto le tempistiche per la realizzazione di una nuova linea per gli iniettabili, il maggior investimento del 2020.

Abbiamo organizzato il periodico evento “Salotti di Guna”, momento formativo per i giornalisti, svoltosi per la prima volta interamente online, e centrato questa volta sulla nuova proposta terapeutica GUNA per l’odontoiatria, proposta che si affianca alla altrettanto nuova proposta di Business Unit sulla Medicina Estetica.

Siamo inoltre tra le poche aziende che hanno regolarmente approvato il bilancio economico-finanziario puntualmente.

I prezzi dei listini di tutti i prodotti a marchio GUNA sono, infine, rimasti invariati.