Ricostruire il tessuto urbano: le religioni e il bene della città

Cosa fanno le diverse comunità religiose presenti a Milano per contribuire al bene della città? Questo è stato il filo conduttore dell’incontro che si è svolto alla Casa del Dialogo e al quale hanno partecipato Ulderico Maggi della Comunità di Sant’Egidio di Milano, Vickie Simms, cappellano della Chiesa Anglicana in Milano, Rav Igal Hazan, rabbino a Milano e direttore della cucina sociale Beteavon e Bounegab Benaissa, presidente della Casa della Cultura Musulmana di via Padova. Ne è emersa una geografia spesso sconosciuta, di presenza concreta e silenziosa nella città: i buddisti dello Sri Lanka si impegnano da anni nella donazione del sangue, rispondendo ad una necessità sempre maggiore nei nostri ospedali; la comunità ebraica Lubavitch con la propria cucina garantisce una volta alla settimana i pasti per gente senza fissa dimora; la comunità musulmana aiuta famiglie italiane in difficoltà preparando pacchi alimentari. Storie di dialogo autentico, a partire dai bisogni dei più poveri che vedono spesso collaborare insieme uomini e donne di diverse confessioni religiose, che regalano alla nostra città un volto più giusto e più umano.