Un progetto sperimentale a Bologna: la medicina centrata sulla persona

Quella con la Medicina Generale (FIMMG) di Bologna è la prima convenzione in Italia finalizzata ad aprire in città un ambulatorio gratuito per soggetti svantaggiati, sostenuto da GUNA S.p.a.

Il progetto ha permesso l’apertura di uno studio medico dedicato agli immigrati svantaggiati e indigenti, con particolare riferimento ai bambini e alle persone anziane o affette da forme di disabilità.

In tale ambito, i medici dell’Associazione prestano la loro opera gratuitamente per curare con i sistemi medici e di salute tradizionali degli ambiti culturali di rispettiva provenienza dei pazienti immigrati. Fornendo gratuitamente prestazioni mediche e di cura dei sistemi medici e dei saperi di salute dei Paesi di provenienza si offre quindi un potente mezzo d’interazione tra le etnie.

L’ambulatorio gratuito è attivo dalla primavera del 2011 presso la Fondazione ANT Italia Onlus. In questa prima fase sperimentale, vengono erogate anche prestazioni gratuite di medicina complementare, principalmente orientate a migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici, integrando i trattamenti di medicina non convenzionale con le terapie tradizionalmente somministrate a questi pazienti.

L’ambulatorio è attualmente aperto un giorno ogni 2 settimane e vengono trattati mediamente dai 2 ai 4 pazienti per ogni giorno di apertura.